Nata sotto il segno della Vergine e con l’agenda probabilmente codificata a colori, sono quella che pianifica tutto, dal prossimo viaggio alle prossime cinque colazioni… e non partirei mai senza avere almeno una mappa mentale pronta. L’improvvisazione? Solo se è ben pianificata!
Da bambina sognavo di diventare veterinaria: sono quella che saluta prima i cani e solo dopo, forse, i loro umani. Amo gli animali da sempre e, sarò onesta, comunicare con loro mi riesce decisamente più naturale che con molte persone.
Ho frequentato il Liceo delle Scienze Sociali e la mia materia preferita era antropologia — forse un primo indizio della mia curiosità per il mondo. Ho sempre avuto quella voglia costante di partire, di vedere altro.
La vita però ha fatto le sue curve, e io con lei: ho iniziato a lavorare presto, tra i banconi dei bar e i ritmi della fabbrica. La strada era concreta, fatta di fatti, ma la testa restava sempre altrove: mappe aperte, itinerari studiati nei minimi dettagli, viaggi progettati anche solo per il gusto di immaginarli.
La voglia di scoprire il mondo non mi ha mai abbandonata, anche se a volte la paura mi ha fermata. I viaggi restavano piccoli, ritagliati tra un impegno e l’altro… eppure per me erano ossigeno puro. Ogni volta che riuscivo a partire, anche solo per pochi giorni, sentivo di tornare finalmente a respirare.
Nel 2025 ho deciso di trasformare quella che era sempre stata una passione nel mio lavoro: mi sono iscritta a un corso per diventare Travel Designer, con un lavoro fisso, un mutuo da pagare e la testa piena di sogni.
Paura? Quanta ne vuoi. Desiderio di sentirmi viva? Ancora di più.
Per me il viaggio è respiro, aria nuova… ed è esattamente questo che cerco di costruire per chi sceglie di partire con me.
Questione di priorità: Saluto sempre prima i cani e poi, se avanza tempo, i loro umani. Gli animali sono il mio primo linguaggio: capirli mi viene naturale, amarli è d’obbligo.
Azzurro nel DNA: Ho gli occhi azzurri e una devozione totale per questo colore in ogni sua sfumatura, dal cielo di alta quota all’oceano più profondo.
Piccole gioie (letteralmente): Ho una passione smodata per gli oggetti in miniatura, non chiedetemi perché, ma mi rendono felice all’istante.
Cacciatrice di panorami: Quelli che ti tolgono il fiato e ti costringono a fermarti, anche se sei in ritardo sulla tabella di marcia.
Il gelato è una cosa seria: Non è un semplice dolce, è una missione. In ogni città cerco, assaggio e giudico il gelato migliore.
Mood Tropicale: Amo le fantasie esotiche, i fiori giganti e le piante rigogliose. Se c’è una foglia di palma, mi sento a casa.
Space Oddity: Saturno è il mio pianeta preferito. Non c’è un motivo logico, ma d’altronde non tutto deve averlo.
La musica è il filo invisibile dei miei viaggi. Ogni canzone diventa compagna di strada, un modo per vivere pienamente ogni momento, ogni pensiero e ogni emozione lungo il percorso.